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Armatura MJOLNIR

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Il MJOLNIR Powered Assault Armor è un esoscheletro da combattimento tecnologicamente avanzato progettato per migliorare notevolmente la forza, velocità, agilità, riflessi e la resistenza di un super soldato Spartan. Nella mitologia nordica MJOLNIR è il nome del martello del dio Thor, figlio di Odino. Essa era un arma devastante con la capacità di lanciare fulmini.

Storia

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Lo schizzo della Mark I.

MJOLNIR è il nome dato dalla dottoressa Halsey (fondatrice del progetto Spartan) per denominare una serie di armature potenziate da usare non solo per scopi militari ma anche riabilitativi, essendo queste capaci di aumentare forza, velocità e resistenza.

Varianti

MARK I

Le prime MJOLNIR, dette MARK I, erano poco più che esoscheletri e sebbene capaci di consentire ad un essere umano di sollevare 2 tonnellate e correre fino a 50 kmh, Esse vennero messe presto da parte poiché il loro consumo di energia era elevatissimo, rendendo necessario collegarle ad un generatore. I pochi esemplari vennero scaricati nei magazzini di Reach, dove vennero utilizzate per addestrare gil Spartan II dopo i bio-potenziamenti, i quali si dimostrarono enormemente superiori.

MARK II

Il prototipo della Mark II era simile al Mark I, ma con profilo più sottile che ne ha notevolmente aumentato la mobilità. L'armatura però aveva ancora bisogno di essere legata ad un generatore a fusione perciò era impraticabile la distribuzione per battaglia nonostante che fosse il pezzo più potente dell'arsenale militare. Una delle nuove aggiunte alla Mark II era un rivestimento di rifrazione per aiutare disperdere il calore dagli attacchi esplosivi e una migliore auto-tenuta in caso di danni, mentre l'unità è nello spazio.

MARK III

Il prototipo successivo, la Mark III, ha incorporato un trasmettitore e ricevitore di alimentazione senza fili in modo che l'energia può essere trasmessa direttamente ad esso, proprio come le piattaforme delle stazioni orbitali di difesa utilizzate per difendere le colonie UNSC. Questo disegno è stato rapidamente respinto per due motivi: in primo luogo l'armatura aveva ancora un raggio di azione limitato in quanto doveva rimanere nell'area di un generatore immobile e ingombrante, e in secondo luogo, se il generatore veniva eliminato l'armatura restava senza energia e lasciava al suo utente poche possibilità di salvezza in presenza di nemici. Alla fine, tutti i primi tre prototipi avevano una cosa in comune: erano inutilizzabili sul campo di battaglia e in qualità di unità esoscheletro di grandi dimensioni non avrebbero avuto un uso considerevole in una qualsiasi forma di combattimento.

MARK IV

Mjolnir Mark IV.jpg

La Mark IV, vista in diverse pose e indossata da uno Spartan 2 della squadra rossa spartan in Halo Wars.

Le nuove armature MARK IV erano superiori ai loro predecessori sotto qualsiasi punto di vista, lo strato esterno era rivestito di materiale rifrangente, studiato per disperdere gli attacchi al plasma dei Covenant, procedendo verso l'interno si trovavano strati di lega metallica pressochè indistruttibili, gel autotermoregolanti per mantenere stabile la temperatura corporea, e nella zona posteriore un reattore a fusione in miniatura, che garantiva alla tuta un autonomia di parecchi anni. Ma la cosa che rendeva unica la MARK IV era uno strato intermedio di cristallo reattivo composto da un metallo amorfo (senza forma fissa) che funziona come un amplificatore in grado di raddoppiare la forza impressagli. Purtroppo l' armatura era così reattiva che, se usata da un umano normale la rapidità e la forza dei movimenti erano così potenti da disintegrare le ossa del soggetto. proprio per questo motivo solo gli Spartan erano in grado di usare quest'armatura, con notevole efficenza.

Nera

Creata in segreto a Seongnam in Corea, la MJOLNIR: NERA è stata una variante creata in esclusiva per la Squadra Nera. È dotata di scudi energetici e di iniettori di BioFoam, ma trattandosi di un prototipo aveva qualche problema. È stata utilizzata nella Battaglia di Verge e in quella dell' Installazione di linea 1-4 qualche tempo dopo. È stata in servizio solo per la Squadra Nera Spartan  per breve tempo prima della Battaglia di Reach. Ne sono stati prodotti tre esemplari.

MARK V

290px-Halo3MC.jpg

L' armatura MARK VI indossatada Master Chief in Halo 2 e in Halo 3.

La MARK V era una versione migliorata della già potente MARK IV, oltre a numerose migliorie tecniche (software più veloci, lega più resistente, ecc.) possedeva una caratteristica unica: la presenza di uno scudo energetico, vitale punto di forza e salvaguardia strategico. Studiando gli scudi portatili dei Jackal, i tecnici umani svilupparono uno scudo invisibile, ma estremamente resistente che venne montato sull'armatura; esso era quasi invulnerabile ai proiettili ma un singolo colpo di pistola al plasma sarebe bastato a sovraccaricarli e disattivarli, l'unico difetto di tale sistema è che lo scudo rendeva più difficile la camminata, a causa dell'effetto "sapone" dello scudo sul terreno, anche se l'intensità degli scudi era variabile. Infatti, altra caratteristica di questo sistema (che non compare nel gioco) è la possibilità di aumentare la protezione dello scudo delle estremità agendo sugli emettitori posti sui palmi e sulle suole delle scarpe.

MARK VI

L'armatura Mark VI, ancora una volta, introduceva diverse migliorie tecniche alla tecnologia introdotta nel sistema precedente. Il primo miglioramento apportato al sistema fu un tempo di ricarica degli scudi energetici più veloce, in modo che lo SPARTAN non dovesse rimanere in copertura per un periodo prolungato di tempo. Il secondo miglioramento fu la sincronizzazione tra l'armatura e l'utente, questo permise allo SPARTAN-II di saltare più in alto, correre più veloce, e di colpire più duro di quanto uno SPARTAN non potesse fare in precedenza. Inoltre, questa versione integrò dei dispositivi interni che amministravano l'assistenza medica nella corazza stessa, rendendo obsoleti i kit medici.

MARK VII

Il MJOLNIR Mark VII fu progettata dalla Dottoressa Halsey, ma non venne mai costruita. Questa nuova MJOLNIR comprendeva un motore ibrido (a Fusione - Plasma), sistemi di inserimento nell'atmosfera, sistemi di trasferimento IA e la capacità di de-inserimento dell' Iperspazio. Sempre in linea ipotetica questa è l'Armatura migliore nel combattimento contro i Covenant e i Flood.

Componenti dell'Armatura

  • Casco: Il Casco MJOLNIR è una delle componenti più importanti del il sistema MJOLNIR. È fatto in titanio e contiene funzionalità chiave come un Heads Up Display, che collega il cervello alle mani, e può individuare le apparecchiature e visualizzare le informazioni su di esso quando viene raccolto da chi lo indossa. Un'altra caratteristica è il sistema diretto di interfaccia neurale, che si connette alle protesi neurali di un soldato SPARTAN . Due processori core vengono impiantati nella parte posteriore del cranio. Questo è analogo ad un computer di bordo che utilizza parti del cervello umano per l'elaborazione dei dati - quando il connettore sul retro della testa si collega al casco i sensori di bordo creano il collegamento neurale necessario per spostare il l'intera armatura. Il casco contiene anche altre apparecchiature per proteggere e aiutare l'utente in condizioni ostili. Questo comprende: i filtri per eliminare le tossine dal clima, un alimentatore per fornire aria a chi lo indossa, sensori termici e di movimento, di comunicazione, energia solare, l'illuminazione, e l'inventario degli oggetti. Il casco contiene anche la custodia per una IA che si trova sul retro del casco.
  • Corazza esterna in lega di titanio: Il guscio esterno della corazza MJOLNIR è composto da una lega di titanio piuttosto spessa. Questo rivestimento copre petto, braccia, fianchi, gambe, vita, piedi e mani. Questa lega è molto resistente, può assumere molte posizioni, ed è quasi impenetrabile dalle piccole armi da fuoco. Quandi molti colpi riescono a violare il guscio esterno, la corazza può prendere qualche colpo, senza compromettere l'intera armatura. Il guscio esterno dell'armatura MJOLNIR è ricoperto da un rivestimento di rifrazione per aiutare la dispersione del calore proveniente dalle armi al plasma Covenant. Tuttavia uno o due colpi diretti da qualsiasi arma al plasma comprometterà la blindatura.
  • Tuta nanocomposita in titanio: Stretta tra l'armatura esterna e l'imbottitura interna si trova una spessa tuta nera blindata. Questa tuta ha numerose funzioni, piccola ma fondamentale per la sicurezza e la sopravvivenza di chi la indossa. la tuta è fatta di un materiale a base di titanio, il che la rende molto forte e anche molto flessibile. Serve anche come ulteriore livello di protezione contro gli attacchi ed è rivestito con un materiale resistente al calore per disperdere quello delle armi al plasma.
  • Gel Idrostatico: Sotto la tuta blindata si trova un gel di riempimento, questo strato di gel regola la temperatura della tuta e può nuovamente cambiare attivamente la sua densità affinchè sia conforme a chi lo indossa - la temperatura all'interno della tuta è controllata in modo da assorbire l'umidità. Lo strato di gel idrostatico può anche essere pressurizzato a vari livelli per potenzialmente salvare la vita a chi lo indossa nel caso che i portatori debbano essere sottoposti a elevate forze di G o a impatti ad alta velocità, tuttavia, nel corso della pressurizzazione il livello dell'azoto può causare embolie.
  • Strato di Metallo Liquido Reattivo Cristallzzato: Sono cristalli liquidi che formano la struttura interna della tuta. Questo metallo reattivo aumenta la forza, il tempo di reazione, la mobilità, la velocità, e in generale le prestazioni fisiche dei SPARTAN . L'intelligenza artificiale della tuta è supportata da questo strato di cristallo, a maglia, insieme a livello molecolare e montato tra le piastre esterne e l'imbottitura interna. Questo tipo di memoria del computer è di solito dotato di una navicella spaziale e in quanto tale, questo strato influisce per oltre L'80% nel costo delle armature MJOLNIR per i materiali e la lavorazione.
  • Strisce Magnetiche: Disponibili sulle Mk. IV, Mk. V, e Mk. VI le strisce magnetiche sono microscopici ma potenti magneti posti sulle gambe, fianchi e schiena dell'armatura e vengono utilizzate per contenere tutte le apparecchiature con la forza magnetica. Il vestito contiene anche un sistema di magneti sugli stivali del costume MJOLNIR che permettono a chi lo indossa di rimanere attaccato ad una superficie di metallo in ambienti con gravità zero e può essere attivato o disattivato da chi lo indossa.
  • Scudo di Energia: Utilizzati per la prima del Mk. V , e poi rivisti in Mk. VI , il dispositivo scudo di energia è stato ricavato dalla tecnologia Covenant . Il progetto iniziato nel 2532 da una quarantina di scienziati e tecnici i quali avrebbero trascorso i successivi 20 anni tentando di fare un certo uso di questa tecnologia. Per decenni i tentativi di copiare la loro tecnologia furono fallimenti dopo fallimenti, ad un certo punto prima del 2552 un importante passo avanti è stato fatto e per la prima volta dall'UNSC: erano riusciti a copiare se non a migliorare la tecnologia Covenant.
  • Chiusura Pressurizzata: La chiusura pressurizzata è una componente essenziale per il sistema MJOLNIR, infatti mantiene il sistema in una chiusura ermetica, sia sott'acqua o nello spazio. Il sigillo è molto forte, ma si può rompere sotto pressioni estreme, come in un impatto ad alta velocità o quando il gel idrostatico raggiunge la pressione massima.
  • Iniettori Automatici di Biofoam: Introdotti sul modello Mk. VI gli iniettori Biofoam sono parte integrante della capacità dei sistemi di tenere un SPARTAN attivo in battaglia. Biofoam è un gel medico che viene utilizzato per riempire e sigillare una ferita automaticamente, ma è anche usato per trattare le infezioni che potrebbero verificarsi a seguito di una ferita. Il processo di iniezione, o l'applicazione del gel per una ferita è estremamente doloroso ed è solo una soluzione temporanea infatti deve essere richiesto subito dopo un medico al fine di garantire una totale guarigione.
  • Reattore a Fusione: Il reattore a fusione è la parte più essenziale del sistema MJOLNIR, in quanto fornisce l'energia a tutte le attrezzature dell'armatura MJOLNIR - il reattore è stato costruito nella corazza e permette un movimento libero. Il reattore a fusione in tutte le versioni della armature MJOLNIR sono la metà delle dimensioni di uno zaino normale che ogni marines convenzionale porta in giro.
  • Circuiti Moltiplica-Forza: Situati in tutta l'armatura, questi sistemi di aumento della forza sono applicati da parte dell'utente. Rendono il combattimento corpo a corpo più facile, ma hanno anche difficoltà ad adeguarsi all'armatura; infatti un leggero movimento può essere potenzialmente dannoso, se non effettuato correttamente. Per questo motivo è possibile solo per gli Spartan utilizzare questa armatura, che con i loro corpi rafforzati sono in grado di resistere alla maggiore potenza e velocità di movimento, che, in un corpo umano, come risultato causebbe fratture ossee o morte (a causa di spasmi provocati dal dolore delle fratture).

Curiosità

  • Il progetto rivale del MJOLNIR era il progetto HAYABUSA , utilizzabile comunque in Halo 3. Questo venne scartato a causa delle preferenze degli SPARTAN-II che optarono per MJOLNIR.

Inoltre su Fandom

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