Fandom

Halopedia

Halo: I Fantasmi di Onyx

2 361pagine in
this wiki
Crea nuova pagina
Discussione3 Condividi

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Halo: I Fantasmi di Onyx
Copertina del libro
Dati Principali
Autore(i)

Eric Nylund

Editore

Multiplayer.it Edizioni

Ulteriori informazioni
Data Pubblicazione

Aprile 2009

Pagine

440[1]

Formato

Paperback[1]

ISBN-10

8863550484

Prezzo di Copertina

15,00 €[1]

Peso di Spedizione

558 g[2]

Compra questo libro da Amazon
[Fonte]

Halo: I fantasmi di Onyx (titolo originale: Halo: Ghosts of Onyx) è il secondo libro della serie Halo uscito in Italia (15 maggio 2009) e il quarto in lingua originale (31 ottobre 2006). Come La caduta di Reach e Il primo attacco è stato scritto da Eric Nylund.

Trama

Lavori in Corso.jpg La parte seguente rivela in parte, o totalmente, la trama di Halo: I Fantasmi di Onyx.
Per evitare spoiler, passa alla sezione successiva.

Prologo: La vittoria della Compagnia Beta a Pegasi Delta

Il libro si apre con un feroce assalto da parte di centinaia di Spartan ad una immensa raffineria su un pianeta dalle condizioni climatiche avverse. Uno stabilimento strategicamente importantissimo per i Covenant per il loro approvvigionamento energetico, difensivo e offensivo. Questi Spartan non sono dello stesso tipo di John, ma fanno parte del progetto Spartan III, avviato anni prima da una sezione segretissima della UNSC|UNSC, che mira a creare supersoldati in serie, riducendo i costi e aumentando l'efficienza delle loro operazioni, un gesto estremo contro una minaccia sempre più difficile da sopportare. Giovanissimi, ma possenti guerrieri geneticamente modificati, attaccano quindi lo stabilimento con tutte le loro forze, ma la resistenza Covenant è devastante. Nelle loro armature SPI, derivate dalle MJOLNIR degli Spartan II (meno resistenti, più leggere ed economiche, ma con mimetiche ottiche e vari gadget di ultima generazione) vengono letteralmente decimati da attacchi aerei e offensive varie dei Covenant, e solo un manipolo della Compagnia Beta (seconda ondata di Spartan III dall'avvio del progetto) riesce ad addentrarsi nelle profondità della raffineria. Alla fine dell'operazione, solo Tom e Lucy riescono a far detonare le fonti energetiche dello stabilimento, scatenando un'esplosione ionica su vasta scala che vaporizzerà qualsiasi cosa nel raggio di kilometri. La coppia riesce miracolosamente a salvarsi gettandosi da un dirupo e finendo, dopo diversi metri di caduta libera, in un enorme lago dal quale la raffineria prendeva le risorse. Subito dopo Lucy, rivolgendosi a Tom, disse: «Come facciamo a essere sicuri di essere vivi?». Dopo quella frase Lucy non avrebbe mai più detto una parola.

Parte prima: Il tenente Ambrose

Rimanendo in questo clima drammatico, vissuto in prima persona da questi "nuovi" giovanissimi Spartan, c'è una digressione su un gruppo di Spartan II in missione (prima dell'attacco a Reach e della scoperta del primo Halo), nella quale è presente anche John. Fra di loro ci sono anche Kelly e Kurt. Quest'ultimo si distingue per una innata sensazione del pericolo e per la sua intraprendenza. Le loro missioni consistevano nel sedare movimenti terroristici ribelli, prima dell'enorme minaccia Covenant. Dopo un'imboscata, Kurt riesce a liberare i suoi compagni in modo brillante, e attirerà l'attenzione dell'UNSC. Qualche anno dopo, infatti, in una missione nello spazio, Kurt viene segretamente rapito dalla Sezione Tre dell'UNSC, grazie ad un propulsore Shaw-Fujikawa fuori uso, il quale darà l'impressione che Kurt si perda nello spazio più remoto, ma che in realtà è solo un espediente per imbarcarlo nella nave stealth Point of No Return. Al suo risveglio, a bordo della nave, a Kurt verrà spiegato il perché del suo rapimento e verrà quindi a conoscenza del progetto Spartan III, nel quale Kurt avrà il compito di addestrare fin da bambini coloro che saranno i nuovi Spartan, il tutto sul remoto pianeta conosciuto come Onyx. A Kurt non è permesso un rifiuto, e il progetto ha inizio. Del progetto fa parte anche Capo Mendez, colui che aveva insegnato tutto agli Spartan II. Il suo rapporto con Kurt si ribalterà poiché solamente quest'ultimo sarà il responsabile dell'addestramento: Capo Mendez diventerà il suo subordinato.

Parte seconda: Spartan-III

Arrivano centinaia di bambini dai 4 agli 8 anni, tra i quali Kurt farà una dura selezione. Coloro che passeranno le prove iniziali verranno trasformati geneticamente in Spartan. Kurt inizia a sentirsi responsabile delle vite di tutti loro e comincia a maturare in sé il dovere di proteggerli. Con il passare degli anni i bambini diventano adolescenti, ma soprattutto eccellenti combattenti.

Parte terza: Intrusi

Dopo circa 20 anni dall'avvio del progetto, durante un allenamento della Compagnia Beta nei pressi della Zona 67, una zona ad accesso limitato, la stessa in cui si diceva vi fossero i "fantasmi" di Onyx (erano soltanto storie ma si diceva che alcuni Spartan della Compagnia Beta fossero scomparsi), accade qualcosa di insolito sul pianeta. Le comunicazioni si interrompono, l'elettricità svanisce e si sentono delle potenti esplosioni e vibrazioni. Gli Spartan III inizialmente credono che sia una sorpresa che fa parte del loro allenamento, ma poi si rendono conto di avere a che fare con minacce non umane. Vengono attaccati da droidi con armi laser particellari devastanti, dotati di scudo energetico. Tecnologia sconosciuta: sono le Sentinelle, macchine da guerra dei Precursori. Esse si sono attivate nel preciso istante in cui Miranda Keyes disattivava l'installazione 05. Esse cercano di identificare gli Spartan cercando il dialogo, usando precisamente il latino, e identificano gli Spartan come reclaimers (attivatori). Infine si correggono: "specie aborigena sconosciuta. Da attaccare, e da tenere lontana". Kurt e Mendez si mettono subito alla ricerca degli Spartan, cercando di capire anche cosa sta succedendo, ma vengono attaccati anche loro dalle Sentinelle.

Parte quarta: La dottoressa Catherine Halsey

Contemporaneamente, la Dr. Halsey e lo Spartan-087 ferito, Kelly, continuano la loro fuga dagli eventi di Reach. Il manufatto dei Precursori, che hanno recuperato nelle cavità del pianeta, porta ad Onyx, il mondo scudo. Così, si rende conto di un piano superiore dei Precursori e realizza che, su Onyx, sarebbe potuta esserci una tecnologia tale da porre fine alla battaglia, o questo era quello che voleva far credere agli altri e principalmente a sé stessa. Il suo scopo, in realtà, era quello di salvaguardare la vita degli Spartan e allo stesso tempo scoprire la verità sui Precursori. Dopo aver rapito Kelly, violando così ogni protocollo esistente, ed averla curata, le spiega la situazione. La nave, sbucata nei pressi del pianeta, viene attaccata da centinaia di Sentinelle che danneggiano gravemente la nave, e la costringono ad un atterraggio di emergenza. La Dr. Halsey sviene, così Kelly la medica e la porta con sé. Sulla superficie di Onyx rincontra, con sua grande sorpresa, Kurt, creduto morto 20 anni prima. I saluti vengono subito rimandati a causa di un attacco delle Sentinelle, così i due Spartan, la Dr. Halsey e gli Spartan III che accompagnavano Kurt, si ritirano nel rifugio della loro base. Al suo risveglio, la dottoressa conferma le proprie convinzioni sul pianeta, spiega la situazione agli altri e viene a conoscenza per la prima volta del progetto Spartan III. Si rende conto che Onyx potrebbe essere la chiave per vincere la guerra, così invia un messaggio a Lord Hood via iperspazio, chiedendo rinforzi. Il suo messaggio viene però intercettato da un incrociatore Covenant, l'Incorruttibile, capeggiato dal vice-comandante Voro Nar 'Mantakree, il quale aveva appena ucciso il suo comandante, poiché, a causa della sua impareggiabile fede verso i Precursori, intendeva permettere ai Flood di entrare nella propria nave ed infettarli, dal momento che li credeva strumenti sacri dei Precursori. Nel frattempo, all'interno dell'Alleanza Covenant, imperversa la rivolta, e gli Elite vengono sostituiti dai Brute, come protettori ufficiali dei profeti. Voro inizia, pertanto, una battaglia in orbita attorno a Delta Halo.

Parte quinta: Squadra Blu

Nel frattempo Fred, Linda e Will, sono impegnati sulla Terra (ormai scoperta dai Covenant, dopo il primo tentativo di invasione respinto da Master Chief) a respingere gli attacchi dei Covenant. Uno di questi attacchi è nei pressi di un ascensore gravitazionale, chiamato Tallo Negro del Maíz. La struttura è assediata dai Brute, ma essi vengono sopraffatti strategicamente dagli Spartan, che riescono a rubare due testate nucleari FENRIS. Successivamente, Lord Hood comunica loro il messaggio della Dr. Halsey e li esorta a trovare un modo per raggiungerla su Onyx. Gli Spartan, sfruttando l'ascensore gravitazionale, riescono a prendere il controllo di un incrociatore alieno, la Spirito Insanguinato, e saltano nell'iperspazio.

Contemporaneamente, Voro, in orbita attorno Delta Halo, riesce a sconfiggere gli incrociatori Covenant guidati dai Brute, e raduna un'esercito di Covenant non più fedeli alle menzogne dei profeti e prepara la rotta verso Onyx.

Il Blue Team riesce ad arrivare su Onyx, ma anch'esso è costretto ad affrontare migliaia di Sentinelle in orbita. Il loro incrociatore rubato fa un secondo, piccolo, salto nell'iperspazio giusto in tempo prima di cedere sotto il fuoco nemico, e si materializza in caduta libera sul suolo del pianeta.

Parte sesta: I fantasmi di Onyx

Dopo l'impatto, la Squadra Blu riesce subito a riconciliarsi con Kurt e il suo gruppo, ma anche stavolta sono costretti a rimandare i convenevoli a causa della minaccia incombente delle Sentinelle. Dopo aver organizzato una controffensiva sfruttando la velocità di Kelly, il gruppo, a bordo della Spirito Insanguinato, decide di inoltrarsi nella Zona 67, alla ricerca delle tecnologie dei Precursori. Raggiungeranno il picco di una montagna, in cui regnerà maestosa una enorme, imponente e immutata, antica città dei Precursori. Una volta atterrati, raggiungono un pannello di controllo dove la Dr. Halsey troverà la mappa dell'intero pianeta, inclusa la sua superficie interna. Dalla mappa, tra le altre cose, riesce a localizzare la scomparsa Squadra Katana.

Parte settima: Attivatori

La flotta Covenant e i rinforzi dell'UNSC|UNSC arrivano a Onyx, ma devono vedersela entrambi con le Sentinelle. L'intera flotta umana viene distrutta eccetto un prowler, chiamato Dusk, che rimane nascosto a monitorare la zona. Nel frattempo la Dr. Halsey scopre che Onyx non è altro che un "mondo scudo", costruito dai Precursori per proteggersi dalle esplosioni che gli Halo avrebbero causato al fine di distruggere qualsiasi forma di vita senziente che potesse essere cibo per i Flood. Gli Spartan su Onyx mentre respingono le ondate di Covenant, si avvicinano al nucleo del pianeta per trovare i suoi segreti, ma prima è necessario mettere fuori uso la fabbrica dei Precursori che produce una sentinella ogni 6 secondi. Dopo aver, non senza problemi, distrutto la fabbrica, il gruppo va alla ricerca delle 8 capsule, 5 delle quali contengono i membri della Squadra Katana. Dopo averle trovate, la Dr. Halsey spiega che, in realtà, la sostanza dei loro corpi non si trova lì con loro, anche se effettivamente i membri potevano essere distinti attraverso le capsule. Arrivano finalmente al centro del pianeta, dove trovano una crepa iperspaziale che teletrasporta coloro che vi passano attraverso, all'interno di una sfera di Dyson. Tuttavia, il gruppo non può passarvi subito attraverso poiché, così facendo, lascerebbero entrare anche le forze Covenant, pertanto organizzano una resistenza. Will e Holly cadono combattendo, il primo affrontando testa a testa una coppia di hunter. Quando ormai la crepa stava per chiudersi, la Halsey, Mendez e tutti gli altri Spartan saltano dentro, mentre Kurt mente ai compagni dicendo che sarebbe saltato per ultimo, ma per assicurarsi che nessun Covenant attraversasse il passaggio, resiste finché la crepa non si chiuse completamente. A questo punto, ormai ai limiti della sofferenza, il Comandante della Flotta Voro lo raggiunge e dopo una sua affermazione, Kurt risponde: «Morire? Non lo sai? Gli Spartan non muoiono mai». Infine premette un pulsante che fece detonare le due testate FENRIS, che spedirono all'inferno un'intero esercito Covenant.

Epilogo: Il mondo scudo

Dall'orbita del pianeta, il prowler UNSC Dusk, osserva il pianeta squarciarsi dall'interno, rivelando che l'intero mondo non è costituito che da miliardi di Sentinelle.

All'interno del mondo scudo, il gruppo si riunisce di fronte alle tombe di Will e Dante e fa un minuto di silenzio. Poi la Halsey analizza il sole (che risulta essere leggermente più piccolo di quello del sistema solare) e il pianeta (che ha una superficie pari a 600 milioni di volte quella della Terra) e arriva alla conclusione che si trovano in un microsfera di Dyson. Poi Fred ordina alla squadra di prepararsi a muoversi. Infine, Kelly, rivolgendosi agli Spartan III dice: «Benvenuti nella Blu, Spartan. Saremo una grande squadra».

Galleria

Curiosità

  • Il libro contiene un'innumerevole quantità di riferimenti (dai più evidenti, ai più nascosti) al numero 7.

Altro

Fonti

  1. 1,0 1,1 1,2 Multiplayer.it Edizioni
  2. Amazon.it

Inoltre su Fandom

Wiki a caso