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Halo Reach Copertina.jpg

Copertina del Videogioco

Quote blu1.png Fin dall'inizio, conosci la fine. Quote blu2.png

~ Tagline del gioco

Halo: Reach è il nome del quinto videogame entrato nei progetti di Bungie Studios, ed è stato pubblicato ufficialmente Martedì 14 Settembre 2010. E' un capitolo a se stante della serie videogame, anche se farà da prequel alla più nota trilogia di Halo. Nel mese di maggio è stata rilasciata una prova beta online che ha fruttato molto successo e che ha permesso agli impazienti fan di assaporare qualche aspetto del Multigiocatore.

È stata rilasciata una prova demo, ambientata, come per il trailer, nella missione Notte del Solstizio. Oltretutto vi è la nuova mappa Powerhouse e una mappa di Sparatoria disponibile per il gioco. Non si sa se la demo abbia il supporto Xbox Live per il Matchmaking.

Il 21 settembre 2011 il gioco ha subito un Title Update, che è diventato operativo con alcuni giorni di ritardo.[1]

Trama

Lavori in Corso.jpg La parte seguente rivela in parte, o totalmente, la trama di Halo: Reach.
Per evitare spoiler, passa alla sezione successiva.
Campagna Menù.jpg

Ogni atto della campagna, per un totale di 4 atti, è accompagnato da un cambiamento dello sfondo nel menù campagna. Questo atto introduttivo, il primo, mostra un pianeta Reach ancora sano.

Halo: Reach prende luogo durante la battaglia dell'omonimo pianeta.

Il protagonista per la prima volta è uno Spartan III (la cui immagine viene creata dal giocatore stesso): Spartan-B312, conosciuto anche come Noble Six. E, sempre per la prima volta, verremo affiancati da una squadra di soldati Spartan, la Squadra Noble. La trama del gioco è basata sulla difesa del pianeta Reach con ogni mezzo a disposizione, di fronte ad un improvviso assalto dei Covenant e, nonostante la fiera resistenza degli Spartan, questi riescono a sopraffarli. Inizialmente l'assalto è molto lento e piuttosto disorganizzato, anche se i Covenant riescono ad uccidere da subito diversi civili e alcuni importanti personaggi dell'ONI coinvolti in ricerche sul sottosuolo del pianeta. A questo scopo viene dispiegato il Noble Team, che recupererà un dispositivo contenente importanti dati.

Successivamente i Covenant svolgeranno un assalto alla Sword Base, un edificio di vitale importanza per l' ONI e l'UNSC, dato che è uno dei centri dati principali del pianeta. Il team Noble anche qui sistemerà i Covenant invasori, riuscendo in un successo totale. Qui la dottoressa Halsey riceve da Kat, la specialista di tecnologia del team, lo stesso strumento trovato nella base al primo contatto coi Covenant.

Campagna Atto 1.jpg

Il secondo atto, introduce la battaglia su grande scala, ed è commemorato dalla battaglia della regione di Viery

Una notte, Noble Six e Jun vengono inviati in una ricognizione ad osservare perchè i Covenant stanno oscurando una vasta area di Reach con uno strumento per l'occultazione. Il giorno successivo, la torretta che generava il campo non visibile viene fatta detonare e l'UNSC dispiega massivamente unità con diversi veicoli, tra cui Scorpion e warthog, contro un piccolo esercito Covenant. Presto le forze UNSC vengono sparpagliate e anche il Team Noble perde un Warthog. Una fregata UNSC viene messa come rimedio a presidiare la zona, tuttavia prima di ciò Noble Six assieme a Catherine dovrà abbattere delle torrette antiaeree. Dopo aver distrutto una torretta che generava uno scudo energetico penetrabile, compare un enorme astronave Covenant, probabilmente una grande Portaerei o un Super trasporto d'assalto, che distrugge la fregata messa in supporto e disorganizza le forze a terra. Catherine a quel punto escogita un piano: se un Motore Transluminale Shaw-Fujikawa viene collegato nella maniera scorretta, si può generare un campo in grado di vaporizzare oggetti anche di notevole massa. A questo scopo, il motore dell'astronave UNSC Savannah viene rimosso, per poi essere posizionato all'interno di una Corvette Covenant. Noble Six e Jorge porteranno il nucleo dentro all'astronave e avvieranno un processo di rifornimento con la grande nave: l'operazione: UPPERCUT. L'operazione riesce ma a seguito degli attacchi Covenant, il nucleo deve essere collegato a mano e Jorge si offre volontario per farlo. Così Noble Six torna su Reach (in maniera non specificata, probabilmente con un kit tipo paracadutismo, che durante la missione si può osservare posto sulla schiena dello spartan), mentre Jorge si sacrifica per la missione. Purtroppo, contemporaneamente, la Flotta Particular Justice dei Covenant compare su Reach, oltre la griglia orbitale.

Campagna Atto 2.jpg

Il terzo atto è concentrato sulla città diNew Alexandria.

Il pianeta viene messo sotto assedio per diversi giorni prima che Noble Six raggiunga rinforzi (armato di una sola Pistola M6B). In città lo Spartan aiuta l'evacuazione di civili, attuando diversi rimedi contro le tre corvette sulla città; dopodichè entra in contatto con Catherine e raggiunge la squadra nel centro cittadino di New Alexandria. La notte lo Spartan veglierà sulla città con un Falcon, distruggendo postazioni Covenant e contrastando velivoli. In questa notte fa una comparsa veloce il Sergente Eddie Buck. Al termine del giro di ricerca e distruzione, gli Spartan si radunano e il Colonnello Urban Holland li mette in missione per la difesa della Sword Base, presidiata dai Covenant, ma ancora di fondamentale importanza. Nella corsa attraverso i bunker, un cecchino Elite uccide Catherine con un colpo alla nuca di fucile ad aghi: i suoi scudi non reagirono a causa di un EMP generato dall'arrivo di un astronave Covenant molto vicino all'edificio in cui si trovavano.

Campagna Atto 3.jpg

Il quarto ed ultimo atto è concentrato sulla vetrificazione di Reach.

I Covenant cominciarono a vetrificare Reach, tranne parte delle calotte polari, dove si trovava la Sword Base; tuttavia il livello del mare si era alzato a causa dello scioglimento del ghiaccio ai poli. In una missione con arrivo a sorpresa, il Noble Team riprende il possesso della base, ormai in rovina. Qui, la squadra riceve l'ordine di raggiungere un sotterraneo nascosto, dove la Dottoressa Halsey sta studiando un artefatto dei precursori. Dopo aver immagazzinato i dati in Cortana, l'IA sceglie Noble Six come suo "portatore", con l'obiettivo di consegnarla al Capitano Jacob Keyes, la cui astronave, la Pillar of Autumn è ancorata a diversi chilometri più a nord, vicino ad un cimitero di astronavi. Giunti a metà strada, il Pelican di Carter viene attaccato ed Emile e Six sono costretti a lanciarsi in volo per evitare di essere coinvolti nella distruzione del veicolo. Più tardi, Carter si sacrificherà schiantandosi contro uno Scarab che aveva preso di mira i due Spartan. Questi giungono in un area dove la Pillar of Autumn è stata parcheggiata, in maniera che potesse più facilmente decollare. Qui si può osservare che i Marines stanno combattendo per impedire ai Covenant di attaccare la base. Giunti il più vicino possibile all'astronave, Noble Six comincia a difendere il perimetro intorno ad un cannone CAM, mentre Emile utilizza il cannone per tenere a bada i velivoli. Il Capitano Jacob Keyes arriva con un Pelican a bordo della postazione e Six gli consegna Cortana. Purtroppo però prima che Noble Six possa partire il cannone dove si trova Emile viene attaccato da alcuni Elite Zeloti; lo Spartan ne uccide uno con 2 colpi a bruciapelo di fucile a pompa, ma a sorpresa un secondo Elite lo trafigge con una lama energetica alle spalle; nonostante questo Emile fa in tempo ad uccidere il suo assalitore con il suo coltello prima di sparare. A quel punto Six rimane da solo, ed è costretto a raggiungere la torretta CAM per distruggere un Incrociatore Classe CCS Covenant che minacciava la Autumn. Quest'ultima è costretta ad approfittare dello smarrimento temporaneo causato ai Covenant dall'esplosione dell'incrociatore per allontarsi dal pianeta, lasciando così indietro Six che, attaccato da diverse pattuglie Covenant, combatterà fino alla fine.

Proprio qui, in un area semidesertica, il 30 agosto 2552, Noble Six combatterà fino allo stremo delle forze. Verrà sopraffatto da un attacco massivo da parte di diversi Elite, ed infine ucciso da una lama energetica, dimostrando però di valere moltissimo. Anni dopo, quando la flora su Reach era stata ripristinata, ed il cielo era di nuovo azzurro, si poteva osservare il suo elmetto danneggiato in una vasta area erbosa, mentre in secondo piano un'astronave UNSC stava atterrando. Le parole della dottoressa Halsey commemorarono il sacrificio di questi Spartan, grazie ai quali si è scoperta l'esistenza di Alpha Halo, e si è potuta vincere la guerra.

Cronologicamente poco tempo dopo rispetto alla morte di Six, la Pillar of Autumn giunge nei pressi di Alpha Halo. Qui Keyes chiede a Cortana se hanno lasciato i Covenant alle spalle. Il dialogo di chiusura e la scena dei titoli di coda (che sono presentati prima della morte di Noble Six) sono gli stessi che aprono Halo: Combat Evolved, anche se soltanto l'audio è stato restaurato.

Livelli

In Halo: Reach vi sono un totale di 11 capitoli, di cui 10 giocabili. La longevità media dei livelli è più alta dei capitoli precedenti (Halo 3 e ODST, raggiungendo un totale di ore di gioco degno di Halo 2, noto per avere la campagna con più capitoli nella serie). Le scene filmate, benché possano essere ignorate, hanno una durata complessiva molto più lunga che in qualsiasi altro gioco sviluppato precedentemente.

Mappe Multigiocatore

In totale, attualmente si possono utilizzare 23 mappe Multigiocatore, con 14 mappe per il Multiplayer classico e 9 per la modalità Sparatoria. In più, diverse varianti di Forge World sono disponibili per default.

Multigiocatore

Mappe della comunità LIVE

Vi sono delle mappe inedite nel gioco locale, che sono accessibili soltanto su Xbox Live: esse sono opera di utenti che, tramite Fucina, hanno creato mappe diverse dai modelli originali; tali mappe sono state valutate da Bungie e scelte per diventare ufficiali. Atom è una di queste.

Sparatoria

DLC

Noble Map Pack

Il 30 novembre 2010 è stato rilasciato il Noble Map Pack con tre nuove mappe:

Assieme al pacchetto DLC sono giunti 250 punti giocatore sbloccabili tramite nuovi obiettivi.

Defiant Map Pack

Il 15 Marzo 2011 è stato rilasciato il Defiant Map Pack, con tre nuove mappe:

Assieme al pacchetto DLC sono giunti 150 punti giocatore sbloccabili tramite nuovi obiettivi.

Anniversary Map Pack

Con l'uscita di Halo: Combat Evolved Anniversary, il 15 novembre 2011, è stato implementato il multigiocatore di Halo: Reach alla campagna del gioco. Le nuove mappe sono 7, e 4 di esse sono remake in HD con nuove ambientazioni, di mappe già viste. Inoltre, è stata aggiunta una nuova mappa di Sparatoria, l'Installazione 04.

Inoltre è stata effettuata una modifica alla pistola magnum del gioco, che l'ha resa completamente automatica, con un miglioramento nel danno, come nel primo Halo: Combat Evolved; questo vale solo ed esclusivamente nelle playlist Anniversary.

Contraddizioni

Halo: Reach è stato teatro di diverse contraddizioni sulla cronologia e sulla storia dell'Universo di Halo come questo era conosciuto prima del gioco. È opportuno dunque riportare queste contraddizioni.

La parte in seguito comprende parte della trama di Halo: Reach. Per evitare spoiler, passa alla sezione successiva


  • Le date presentate nel gioco e nel libro Halo: La caduta di Reach non coincidono. Nel libro la battaglia si svolge in poche ore, in data 30 agosto 2552 con l'arrivo di Particular Justice nel sistema. In poche ore la flotta UNSC è spazzata via, i generatori dei CAM distrutti e il Covenant può invadere e vetrificare il pianteta, risparmiando però vaste zone a causa della presenza di reliquie dei Precursori. In Halo: Reach i primi contatti con i Covenant avvengono il 24 luglio e solo due settimane dopo, il 12 agosto,parte la reazione delle forze umane. Un tempo di risposta assolutamente insensato. Il 13 agosto la flotta di Particular Justice arriva nel sistema. Nonostante Reach sia invaso dalla più grande flotta Covenant mai vista il pianeta resiste per altre due settimane, fino al 29 agosto quando Noble-Six consegna il pacchetto alla Pillar of Autum che così può lasciare il sistema. Assolutamente inspiegabile è come sia possibile che forze umane siano ancora operative dopo così tanto tempo; la classica tecnica del Covenant è spazzare via la resistenza nemica e vetrificare il pianeta o ricercare reliquie. Inoltre, pare alquanto strano che gli Spartan-II non siano stati da subito impiegati per contrastare l'arrivo dei Covenant, tra cui un astronave di ingenti dimensioni.7
  • Altro fatto insipegabile è l'assenza della flotta a difesa del pianeta. In Halo: La caduta di Reach vi erano 150 vascelli UNSC e 20 piattaforme da difesa orbitale CAM. Di tutto ciò in Halo: Reach non vi è traccia, improbabile che la principale colonia umana sia così sprovvista di difese.
  • Una grande contraddizione è l'origine di Cortana: infatti in Halo: La caduta di Reach è possibile leggere che Cortana è stata creata poco prima del rilascio dell'armatura MJOLNIR Mark V agli Spartan II, ed è stata consegnata allo stesso Master Chief assieme all'armatura il 29 agosto 2552. Contraddizione notevole, in quanto Cortana nel gioco è nominata come "Custode della memoria dei Precursori" (frase che lascia pensare che essa sia un prodotto degli stessi Precursori, ovviamente falso), e successivamente essa verrà consegnata al Capitano Keyes, sulla Pillar of Autumn. Teoricamente, con questa linea di eventi, non ci sarebbe stato alcun motivo per cui in Halo: Combat Evolved Cortana parlasse a Master Chief come una perfetta conoscente. Tuttavia, questa contraddizione è risolta dalle parole contenute nel Diario della Dottoressa Halsey, rilasciato con l'edizione limitata di Halo: Reach: la Cortana vista nel gioco sarebbe soltanto un frammento di una Cortana più completa, le cui parti si sarebbero ricongiunte successivamente sull'astronave.
  • Halsey in Halo: Il Primo Attacco era completamente all'oscuro del Progetto SPARTAN-III, anche se, in sua presenza, una "nuova generazione di spartan" viene citata durante una riunione nel 2525, dopo la distruzione di Harvest, il giorno in cui Mendez abbandonerà gli Spartan II.[2] Questa è un inconsistenza notevole, in quando Halsey è a conoscenza degli Spartan del Noble Team durante Halo: Reach. Inoltre, la contraddizione è resa ancora più evidente dalle parole dello stesso videogame, dato che Jorge, Spartan-II, rivela di essere perfettamente a conoscenza di Halsey, dato che è stata una sua superiore per metà della sua vita; inoltre Halsey conosceva perfettamente ognuno dei "suoi" Spartan, dato che li aveva scelti personalmente: si sarebbe accorta subito se gli Spartan non avessero fatto parte del programma Spartan-II. Ancora una volta, la Limited Edition indica come Halsey ritenne che il Noble Team fosse composto da alcuni esemplari di Spartan II appartenenti ad un progetto parallelo e non gestito da lei; questo spiegherebbe anche il motivo per cui il gruppo di Spartan-II all'inizio della Seconda Battaglia di Reach sia composto da almeno 30 elementi, nonostante un consistente numero di membri del progetto iniziale sia deceduto o disperso in battaglia.[citazione necessaria]

Gameplay

Logo Halo Reach per Template.png

Il logo di Halo: Reach

Sostanzialmente il gameplay e l'esperienza di gioco varia incredibilmente dai precedenti capitoli, quasi che sembra che non sia stata Bungie a sviluppare il videogioco: vi sono dunque enormi differenze rispetto ad Halo 3 e con il resto della trilogia.

I colpi sparati dalle armi Covenant sono molto più lenti che in tutte le versioni precedenti, escluse le armi come il fucile ad aghi e il ripetitore al plasma. I nemici tendono da subito ad evitare granate, specialmente gli Elite. Inoltre i modelli poligonali godono di una definizione davvero senza precedenti, distinguendo anche (per la prima vera volta) le classi nemiche con armature decisamente differenti e vistose. La collaborazione tra la squadra è davvero accentuata soprattutto in certe occasioni, le movenze dei personaggi sono davvero simile al reale e molti dettagli anche sulla modalità con cui si possono uccidere i nemici sono cambiate: gli Elite rimangono avversari temibili in quanto veloci e ben difesi dagli scudi, tuttavia compaiono sempre come scorte a squadre di Grunt o di subordinati. I Jackal dispongono di uno scudo che non ha la feritoia sinistra, dunque la loro offensiva è incredibilmente aumentata. Spesso e volentieri i nemici cercheranno di aggirarci per colpirci alle spalle. Gli Skirmisher (esploratori) sono un nuovo ed interessante avversario, rapidissimi e capaci di evitare i proiettili con velocissimi spostamenti laterali: non sarà così semplice colpirli alla testa e saranno cecchini abili al pari dei Jackal anche se più spesso questi ultimi utilizzeranno i fucile ad aghi a distanza ravvicinata; inoltre la loro salute è elevata, molto più alta di un Elite senza scudi. I Cacciatori sono molto veloci e pericolosi, tanto che già in modalità normale possono dare parecchio fastidio, sparando ad esempio ai piedi del giocatore e caricandolo anche da lontano. È molto complicato attaccarli alle spalle.

Il primo difetto che si può notare è una tendenza degli alleati, sia Marines che Spartan, a salire molto lentamente sui veicoli, ed in genere è annullata la preferenza per cui le armi pesanti come i lanciamissili vengono utilizzate dai passeggeri.

Vengono inoltre introdotti i civili, persone che parlano la lingua locale, tradotta da Jorge; questi non saranno di alcuna utilità al giocatore e anzi potrebbero causargli degli svantaggi, poichè se li uccideremo involontariamente moriremo a nostra volta e quindi nel livello Esodo è preferibile evitare di lanciare granate in aree in cui siano presenti i civili. Inoltre, ogni volta che si andrà vicino a contatti alleati, quali Marines o ribelli amichevoli, saranno mostrate le loro tag e i nomi di battesimo in basso a sinistra, come raccontato nei libri: tramite queste tag sarà possibile vedere chi è ancora vivo. Va detto che gli SPARTAN-III sono molto meno efficaci degli SPARTAN-II, e unita alla grande intelligenza degli Elite (davvero capaci di creare tattiche, accerchiare nemici, capire quando il nemico è in difficoltà) renderà molto più complesse le vostre partite Campagna e Sparatoria.

Grafica

La grafica del videogioco risulta particolarmente pesante per la console Xbox 360 e si osservano rallentamenti di framerate (numero di immagini o fotogrammi al secondo) nel caso le attività si concentrino nel campo visivo del giocatore (come ad esempio moltissime esplosioni contemporanee, troppi nemici), percepibili maggiormente con risoluzione elevata. Inoltre viene ridotto il numero di fotogrammi al secondo rispetto ad Halo 3, rendendo in generale l'immagine meno fluida, col vantaggio di avere una definizione molto più elevata nel dettaglio ed un aumento notevole di poligoni.

Analisi tecnica

Reach ha ricevuto critiche molto positive per quanto riguarda il motore grafico. I commenti più positivi riguardano l'ottima elaborazione di luci dinamiche, il motion blur molto ben integrato; sono state valutate positivamente le trasparenze e le esplosioni. Per quanto riguarda alcuni cali di framerate durante il gioco, si attribuisce la colpa al "fillrate", problema che si presenta quando vi sono troppi elementi a contendersi spazio sulla RAM, come esplosioni o colonne di fumo.

Non essendo in grado di sfruttare l'hardware per fornire dell'Antialiasing (una soluzione che, in pratica, permette di migliorare i contorni degli oggetti, rendendoli meno spigolosi), Bungie ha utilizzato una soluzione che prevede l'utilizzo di elementi del fotogramma precedente, per migliorare quello successivo, tecnica che probabilmente è aiutata dal doppio frame buffer, che consiste nell'elaborare un fotogramma mentre la console ne sta "mostrando" un'altro; il risultato è che in alcune occasioni si possono percepire effetti di "ghosting", come se una parte del vecchio frame fosse contenuta in quell nuovo; tuttavia, questo difetto era più marcato durante la prova beta, risultando meno invasivo nella versione finale.

Un'ultimo commento positivo è stato dato alle animazioni, specialmente nelle scene di intermezzo. [3]

Contenuti Aggiuntivi

In Halo 2, Halo 3 e Halo Wars era possibile raccogliere i Teschi, oggetti molto ambiti che permettevano di ottenere obiettivi e di aumentare la difficoltà e interagire con l'esperienza di gioco. In Halo: Reach non potremo più cercare teschi nella campagna, tuttavia potremo attivarli ugualmente per cambiare difficoltà e moltiplicatore dei punti.

In cambio dei teschi, sono stati introdotti i Data Pad, dispositivi di origine umana che simulano i terminali e gli Audio Log di Halo 3 e ODST: questi dispositivi, in un numero di 19, sono reperibili nella campagna: 9 di questi possono essere trovati a qualunque difficoltà, in giro per la mappa, spesso occultati o disposti (come nel primo livello) in maniera depistatoria; gli altri 10, possono essere recuperati solo in difficoltà leggendaria, a volte con sfide interessanti che impongono un uso strategico delle armi e impegno specifico per ottenerli. I Data Pad contengono un introduzione molto simile a quella della prima fase dei terminali, con le successive pagine contenenti informazioni simili alla seconda parte: mentre nella prima pagina leggeremo frasi pertinenti il sentimento umano o aneddoti riguardanti la colonizzazione dell'universo umano, nella seconda parte leggeremo dei discorsi molto formali (e spesso difficilmente comprensibili e/o incompleti) che spesso si originano da IA di natura non ben chiarita (se umana o precursoide), mentre talvolta trasposizioni scritte di discorsi orali, proprio come per i terminali nella storia di Didatta e Bibliotecario.

Altro divertente contenuto, è un Easter Egg che permette, nella missione Sword Base, di prendere parte al minigioco Reach Racer, una corsa con Warthog attraverso il parco della base.

Inoltre le IA (Elite, Grunt, ecc.) sono notevolmente migliorate in questo capitolo, al punto che anche in Difficoltà Normale possono tenere testa ad un giocatore semi-pro. Va detto comunque, che la vera difficoltà adatta agli esperti rimane sempre e comunque la Difficoltà Leggendaria. La campagna è per un pro comunque fattibile (dopo consistenti sforzi) anche se la modalità Sparatoria se affrontata da solo risulterà piuttosto difficoltosa.

Equipaggiamenti

Halo: Reach introduce un raffinato sistema di equipaggiamenti chiamato Abilità dell'Armatura. Nel multiplayer, a seconda della classe che sceglieremo, potremo usare varie abilità: Scatto (solo Spartan), Capriola (solo Elite nella Beta), Blocco Armatura, Invisibilità,Jet-Pack e un'abilità scudo a bolla denominata medico (infatti lo scudo rigenererà la vita di chi è all'interno) ed Ologramma. È possibile scambiare la propria abilità dell'armatura in campagna con quelle che si trovano sulla mappa. Ricordate che sarà sempre possibile modificare totalmente gli equipaggiamenti e le classi nelle opzioni partita di una partita personalizzata. Si potranno creare (per esempio e per assurdo) classi con l'invisibilità, Magnum e Lanciamissili, si potrà decidere il numero di granate e varie opzioni.


La nuova corazza è una MJOLNIR Mark V compatibile con gli Spartan-III: la MJOLNIR Mark V B, prodotta nel 2551, un anno prima rispetto a quella standard. La corazza è meno resistente della Mark V standard, e un ulteriore handicap è il fatto di essere uno Spartan-III: pochi colpi possono essere letali se gli scudi sono scarichi, comunque la resistenza è superiore rispetto ai TALO. Nella Beta Multiplayer si può notare che gli scudi sono più deboli e molto più lenti nella ricarica, ciò impone una tattica più accurata. Nella campagna sarà inoltre dotata di un visore notturno simile al VISR, attivabile con la pulsantiera a croce. Come impostazione dei comandi, cambiano moltissimo le varianti messe a disposizione: quella che più si avvicina alla variante utilizzata in Halo 3 è quella denominata "Recon", probabilmente in memoria agli ODST.

Personalizzazione

In Halo: Reach, la personalizzazione avverrà in un modo diverso rispetto ad Halo 3 (dove i vari componenti dell'armatura vengono sbloccati completando degli obbiettivi): si avrà la possibilità di acquistare i vari componenti della vostra armatura nell'armeria (solo Spartan). Per gli Elite, che saranno come al solito meno personalizzabili degli Spartan, i vari componenti della corazza verranno sbloccati a seconda del vostro grado militare.

Saranno inoltre sbloccabili anche degli effetti applicabili all'armatura, similmente all'elmetto in fiamme ottenuto durante il Bungie Day su Halo 3: questi effetti sono l'effetto del compleanno del grunt in caso di morte, dei cuoricini dotati di ali, la peste intorno all'armatura o i tuoni. Inoltre si può personalizzare il colore della visiera, cosa che ha un effetto notevole sui caschi come EVA.

I "crediti" per comprare i pezzi di armatura vengono guadagnati giocando, e hanno modalità di guadagno differenti, se l'account è Gold o Silver: gli account Gold guadagneranno punteggi notevoli solo se connessi ad Xbox live, mentre gli account Silver guadagneranno in compenso molto più punti, con l'impossibilità di giocare online e prendere parte alle sfide. Inoltre, i giocatori che attiveranno l'account Gold dopo aver guadagnato un punteggio con un account Silver, perderanno i progressi fatti in tale lasso di tempo, sfavorendo, effettivamente, chi non può garantire una continuità di gioco.

Diversamente da quanto ci si era aspettati, le statistiche dalla Prova Beta sono state mantenute, tuttavia le spese per i pezzi di armatura e per cambio di grado sono profondamente cambiate: chi nella beta era riuscito a raggiungere il grado Capitano, si vedrà ridotto ad un misero grado di Sergente e noterà prezzi molto differenti per l'acquisto di certe parti, come ad esempio l'elmetto variante "Polizia Militare"

Sistema di Guadagno ESP - i Crediti

Il sistema di guadagno esperienza è cambiato notevolmente da Halo 3: infatti Bungie ha introdotto i cR, crediti simili a quelli di Call of Duty. Ora non conterà molto vincere una partita, ma conta soprattutto la performance che il giocatore dimostra in campo. Infatti anche se si perde si guadagnano dei cR, che dipendono dalle medaglie (o gli encomii) ottenuti e dalle uccisioni portate a termine. La più grande varietà di tipologie di uccisione e di medaglie consentirà di ottenere un punteggio più elevato. Per chi vince la partita, vi è un bonus definito come Bonus prestazioni, che moltiplica per "0,1" il punteggio normale. Inoltre vi è la Slot Machine, una serie di massimo 3 numeri che continuano a cambiare casualmente e danno un punteggio bonus. Per i giocatori più bravi i numeri saranno due, mentre, per aiutare i giocatori meno abili, il punteggio sarà dato da 3 differenti cifre: in questo caso, comunque, difficilmente si raggiungeranno i 200 punti, anche se si può vedere che la "macchina" può offrire perfino 500 punti.

Il sistema degli ESP permette di accumulare punti per fare acquisti all'armeria (spendendone), oppure di accumularli progressivamente per salire di grado. Questo facilita il progresso ai giocatori meno abili, che possono proseguire e giocare con giocatori di un livello maggiore appena hanno migliorato le proprie capacità. La spesa di punti all'armeria non influisce sul progresso di livello. I livelli più alti del grado militare sono distanziati anche da decine di migliaia di punti, cosa che implica il completamento delle sfide e l'ottenimento di medaglie per ottenere il grado superiore.

Sono stati scoperti dei bug/glitch che permettono di guadagnare velocemente cR e quindi salire di livello molto più in fretta. Tra questi, il cosiddetto Challenge Reset, ovvero il reset di una particolare sfida giornaliera per più volte, guadagnando comunque i crediti della sfida. Questo particolare exploit usato dalla community è stato definito come "Network Manipulation" da Bungie (infatti prevede la diconnessione continua da Xbox Live) che sta attuando ricerche continue per bannare tutte le persone che abusano di questo metodo. Il nuovo sistema Banhammer di Reach è in grado di riconoscere automaticamente gli abusi e resettare il grado Matchmaking a "Recluta", oltre che cancellare tutte le modifiche ottenute.

Questo sistema di punteggio dunque valorizza il gioco online (grazie alle sfide e al mantenimento dei progressi solo online), ma valorizza anche i giocatori molto bravi, anche se questi ultimi perdono la partita, come una sorta di premio di consolazione.

La voce di Master Chief

Fino ad ora la Bungie ha riferito che Master Chief non ci sarà nel videogioco.

Di recente però Brian Jarrard (tecnico della Bungie) ha precisato che il personaggio della trilogia non ci sarà fisicamente, ma sarà "presente" sotto forma di voce sbloccabile nella modalità Sparatoria. Altre voci con le quali sarà possibile personalizzare i protagonisti del multiplayer saranno quelle di Edward Buck di Halo 3: ODST, del Sergente Avery Junior Johnson e dell'IA Cortana che ha accompagnato Master Chief nel corso delle sue avventure, oltre che i personaggi del Noble Team e Auntie Dot, IAdisupporto del team. Bungie ha registrato nuovi dialoghi di Master Chief per il gioco e ha ammesso che "in Reach parlerà più di quanto abbia mai fatto nell'intera trilogia". "Tecnicamente possiamo dire che in fin dei conti Master Chief ci sarà in Halo: Reach", ha dichiarato Brian Jarrard di Bungie.

Va notato che come Easter Egg, nella scena finale di La Pillar of Autumn, è possibile vedere una cella criogenica in cui è contenuto uno Spartan con un armatura Mark V, con somiglianza notevole a Master Chief. Tuttavia risulta assurdo che la sua cella fosse contenuta nel hangar dell'astronave. Tuttavia questo dettaglio va puramente interpretato come sopresa divertente e non come fatto canonico.

Classi Elite

Le classi Elite hanno subito sostanziali modifiche ma il ruolo è rimasto sostanzialmente simile a quello di Halo 3.

  • Elite Soldati: La classe più bassa nella gerarchia Elite, sono avversari da prima linea ma tra i meno resistenti fra gli Elite; Usano fucili a plasma, pistole ad aghi, ripetitori a plasma e alcune volte fucili ad aghi. Sono anche chiamati "il male minore".
  • Elite Special Operation (Spec Ops): Dotati spesso di invisibilità che compensa con la loro scarsa resistenza, impugnano spesso armi come la Lama energatica o il fucile al plasma.
  • Elite Ranger: Gli Elite dotati di Jetpack, utilizzano ripetitori a plasma, fucili ad aghi, fucili focus e fucili a concussione
  • Elite Maggiori: Armatura simile agli Ultra ma rossa, sono molto più forti e resistenti delle precedenti classi; utilizzano tutti i tipi di armi.
  • Elite Ultra: Armatura bianca e grande resistenza caratterizzano questa classe identificandola come una delle più pericolose.
  • Elite Zelota: Spesso armati di spada o fucile a concussione, vengono affrontati poche volte nella campagna.
  • Elite Generali: Capaci di creare ottime tattiche, utilizzano armi pesanti o la lama in caso di pericolo e la loro resistenza è a livelli altissimi (paragonabile ad un Comandante Brute).
  • Elite Field Marshall: Sono il rango più alto che gli Elite possono ottenere sul campo; comandano squadre di Zeloti; possono essere visti con lame energetiche e con fucili a combustione. Nella campagna sono entrati in combattimento una sola volta e in una sola unità, nella penultima missione ma compaiono anche nel filmato di Emergenza Winter

Edizioni

Il gioco si presenterà con quattro edizioni: Standard, Limited, Legendary e Limited Xbox 360 Edition.

  • Standard Edition: conterrà il manuale di gioco completamente in italiano e una copia di gioco Halo: Reach (anch'essa completamente in italiano).
  • Limited Edition Xbox 360: Bungie si presenta con un edizione limitata diversa da quelle di sempre, ovvero una con un'esclusiva Xbox 360 Slim. Naturalmente è griffata a tema e contiene anche due Joypad Wireless (sempre a tema), cuffie (ovviamente a tema) e una copia del gioco. Contiene anche i contenuti della Legendary Edition. In più la console avrà i "suoni" tipici dell'Universo di Halo (ovvero quando aprirete il vano disco riprodurrà il suono di una pistola al plasma in fase di ricarica.).

Personaggi

Armi

UNSC

  • Fucile d'assalto MA37 ICWS: il classico fucile d'assalto, per distanze medio-corte.
  • M6B: una pistola dotata di zoom 2x, con buon rateo di fuoco, l'ideale per colpire alla testa nemici senza scudo.
  • M392 DMR: un fucile semi-automatico dotato di zoom 3x, che rimpiazza il fucile da battaglia.
  • TS M45: un nuovo fucile a pompa dalla potenza abbastanza notevole.
  • SRS-99D: un fucile di precisione.
  • Lanciagranate M319: un lanciagranate con un solo colpo in canna, capace di fare un'esplosione EMP,
  • Lanciarazzi M41: il lanciarazzi, con una funzione di aggancio ed inseguimento dei veivoli.
  • Laser Spartan: estremamente potente ma con soli quattro colpi.
  • Target Locator: è un sistema di puntamento per richiedere lanci di artiglieria, con soli 2 colpi che si ricaricano col tempo.
  • Mitragliatrice-M247 HMG: mitragliatrice fissa pesante, che può essere staccata dal suo sostegno. Una volta staccata ha un caricatore di 200 colpi.
  • Granata M9 HE-DP: che esplode poco dopo
    Halo Reach Armi.jpg

    Le varie armi di Halo: Reach

    l'impatto col terreno.
  • Coltello da Combattimento: in dotazione a tutti gli Spartan, ma utilizzabile solo negli assassini.

Covenant

  • Pistola al plasma: estremamente efficace contro gli scudi, ma non altrettanto contro le corazze; il colpo caricato ha un effetto EMP.
  • Pistola ad aghi: spara aghi che inseguono l'obiettivo ed esplodono dopo sette colpi andati a segno (su un nemico sprovvisto di scudo)
  • Fucile al plasma: mitragliatore al plasma, molto efficace contro gli scudi.
  • Ripetitore al plasma: una variante del Fucile al plasma, con una funzione di raffreddamento.
  • Fucile ad aghi: controparte del DMR, dispone di fuoco automatico (anche se con rateo ridotto) ed ha uno zoom 2x; spara aghi simili a quelli dell'omonima pistola, che esplodono dopo tre colpi su di un nemico senza scudo.
  • Fucile a concussione: un'arma che spara colpi al plasma molto simili a quelli del Phantom e dello Spirit: è un sostituto perfetto del fucile brute.
  • Fucile a barre di combustibile: arma pesante Covenant con ben cinque colpi esplosivi per ogni caricatore.
  • Lanciacariche al plasma: con uno zoom 2.5x, può lanciare fino a quattro granate al plasma alla volta, che inseguono l'obiettivo ed esplodono dopo essersi attaccate a lui.
  • Fucile Focus: un fucile di precisione che emette raggi in maniera prolungata; è un arma da soppressione molto potente dotata di zoom 3,5 e 9x
  • Fucile a spuntoni: il classico mitragliatore Brute, poco utile se non a distanze ridotte.
  • Lama energetica: arma Elite, molto potente solo a distanze ridotte.
  • Martello gravitazionale: il martello usato dai Brute, devastante a distanze ravvicinate e dotato di effetto ad area.
  • Cannone al plasma: mitragliatrice fissa pesante, che può essere staccata dal suo sostegno.
  • Granata al plasma: la granata Covenant, che può attaccarsi all'obiettivo ed esplodergli addosso.
  • Lama da polso: la controparte del coltello Spartan.


Molte armi sono state restylizzate, come il lanciarazzi M41 e la lama energetica.

Inoltre, Bungie ha ufficialmente dichiarato che tutte le armi sono state ribilanciate e ogni arma assumerà un ruolo ben determinato sia nella campagna che nel multiplayer: ciò si può ben notare nella campagna, in quanto ogni arma è quasi specialistica ma allo stesso tempo può rivelarsi comoda in molte situazioni.

Veicoli

UNSC

Warthog Razzi 1.png

Warthog Lanciarazzi

  • Mongoose: veicolo leggero a due posti, veloce e maneggevole ma sprovvisto di armamento.
  • Warthog: mezzo di ricognizione veloce, provvisto di mitragliatrice montata, può trasportare tre passeggeri.
  • Warthog Gauss: dotato di cannone pesante ad acellerazione magnetica.
  • Warthog Lanciamissili: dotato di una batteria di missili Argent V, con la possibilitàdi agganciare veivoli.
  • UH-144 Falcon: versatile elicottero polivalente, può trasportare un pilota, due armieri e tre passeggeri. Come armamento può avere mitragliatrici o lanciagranate.
  • Scorpion: mezzo pesante UNSC, può dare filo da torcere a praticamente tutti i veicoli Covenant.
  • Pelican**: veivolo di trasporto e sbarco di fanteria e veicoli.
    Sabre in squadra.jpg

    Due Sabre, nuovi veicoli giocabili in Halo: Reach

  • Caccia Spaziale Sabre: un nuovo caccia UNSC, utilizzato nelle battaglie spaziali, è dotato di mitragliatice e missili ad inseguimento. Possiede anche uno scudo energetico.
  • Caccia Longsword*: intercettatore d'assalto estremamente versatile, per uso atmosferico ed extra-atmosferico.
  • HuCiv HC1500: camion destinato all'utilizzo civile
  • Trasporto Merci Traxus S-2: carrello elevatore adibito al trasporto mertci
  • Carrello: mezzo utilizzato per trasporto e traino.

Covenant

  • Ghost: veicolo veloce di ricognizione, dotato di cannoni al plasma leggeri.
  • Revenant: veicolo di supporto dotato di mortaio al plasma leggero.
  • Wraith: mezzo pesante antifanteria e antiveicolo, dotato di mortaio al plasma pesante.
  • Banshee: veivolo antifanteria veloce e maneggevole.
  • Banshee Spaziale*: per operazioni extraatmosferiche.
  • Capsula Orbitale Pod*: capsule contenenti fanteria lanciate dalle navi sul suolo dei pianeti.
  • Phantom**: veivolo per trasporto di fanteria o veicoli, dotato di tre cannoni al plasma.
  • Spirit*: veivolo per trasporto di fanteria o veicoli, dotato un cannone al plasma.
  • Seraph*: controparte Covenant del Sabre.

*= non utilizzabile **= utilizzabile tramite easter egg

Multigiocatore

Halo Reach introduce molte novità anche nel Multigiocatore: la più evidente è la modalità Arena, ed è anche presente Sparatoria 2.0 , la nuova versione di Sparatoria. Sono inoltre presenti nuove modalità multigiocatore come ad esempio la modalità Invasion molto amata dai fan.

Il Gameplay del titolo è molto diverso rispetto ad Halo 3. Questi sono i cambiamenti più evidenti:

  • Gli scontri multiplayer prendono una strada tutta nuova con l'inserimento delle abilità dell'armatura: ora dovremmo pensarci due volte prima di tentare di investire un nemico, vista la possibilità che sia equipaggiato con l'armor lock o che sia soltanto un ologramma;
  • L'assenza di una "super arma" rende gli scontri più bilanciati e più vari rispetto ai precedenti titoli dove la maggior parte dei giocatori usava frequentemente il Fucile da Battaglia, che era un'arma evidentemente sbilanciata rispetto alle altre;
  • L'abilità di saltare influirà meno sull'esito di uno scontro, vista la diminuzione della capacità di salto dei giocatori;
  • La presenza di un enorme numero di armi anti-veicolo diminuirà probabilmente l'efficenza di questi ultimi.

Merita menzione anche la nuova Fucina, il nuovo editor che sarà presente nel titolo.

La fucina avrà varie novità come la possibilità di impostare la fisica degli oggetti e di inserirli all'interno nelle mappe o la nuova gigantesca mappa facente funzione di sandbox: Forge World.

Il perchè del nome rende subito l'idea della sua maestosità: uno Spartan a piedi impiega più di 20 minuti a percorrerne i confini, rendendola la mappa più grande della storia di Halo.

Colonna Sonora

Nonostante secondo le prime dichiarazioni, la colonna sonora avrebbe dovuto essere completamente nuova, vi è una notevole somiglianza tra la colonna caratteristica della trilogia e quella di Reach: molti spezzoni e musiche che accompagnano le atmosfere di Reach, oltre ad essere molto simili alle precedenti, sono proprio identiche, se non per l'utilizzo di strumenti musicali differenti, a spezzoni ascoltabili in ogni capitolo della trilogia (come ad esempio la colonna sonora di Sierra 117, o tracce riadattate quasi interamente dalla Colonna sonora di Halo 2, o ancora, in presenza di Cortana, si potrà sentire il tema dedicato a lei in Halo 3). Dunque, assieme a pezzi musicali nuovi, possiamo notare una somiglianza coi precedenti, se non addirittura una coincidenza.

Curiosità

  • In Halo: Reach è possibile personalizzare il nostro personaggio in 34.828.517.376.000 (trentaquattro bilioni ottocentoventotto miliardi cinquecentodiciassette milioni trecentosettantasei mila) modi diversi; in questo calcolo sono stati inclusi oltre il sesso maschile e femminile e tutte le voci sparatoria anche oggetti nell'armeria particolari tra cui la UA/Multifunzione, la Recon nella permutazione UA/HUL[3],le armature sbloccabili con Halo Waypoint, il casco infuocato ed infine la permutazione "infestato" del casco Pilota, mentre è stato escluso il casco fiammeggiante blu poiche inizialmente disponibile solo ai membri di Bungie.
  • Attraveso a un Glitch è possiblile giocare alla campagna in 3 giocatori. In questo video è possibile apprendere come.

Saga

Videogiochi Halo
Prima trilogia Halo: Combat EvolvedHalo 2Halo 3
Seconda trilogia Halo 4Halo 5: GuardiansHalo 6, ancora senza titolo
Prequel Halo WarsHalo 3: ODSTHalo: Reach
Anniversary Halo: Combat Evolved AnniversaryHalo 2: Anniversaryprobabili altri titoli
Raccolte Halo: The Master Chief Collection
Progetti annullati Halo: ChroniclesHalo MMOHalo DS
Non canonici Halo ZeroHalo: Custom EditionHalo: Out With a Whimper


Galleria Immagini

Galleria Video

Fonti

  1. http://www.halo.xbox.com/en-us/news/headline/the-halo-bulletin-91411-/239029
  2. Halo: La caduta di Reach
  3. http://www.eurogamer.it/articles/2010-09-24-analisi-tecnica-halo-reach-articolo

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